Ecco come l'idea delle amiche Arianna e Moira è nata, si
è sviluppata e si è realizzata nel giro di poche settimane....
Altea e Moira
Ginetta e Arianna
Aprile
2004 : Moira e Arianna inviano
email e lettere a quante più persone possibili....e
l'avventura ha inizio.
Ciao a tutti
Scusateci in anticipo se ancora una volta ( e ci rendiamo
conto che purtroppo non sarà l'ultima) ricorriamo a
tutti Voi, ma dal profondo del nostro cuore non ce la siamo
proprio sentita di sorvolare e lasciare il tutto intentato.
Ieri come ogni martedi pomeriggio Arianna ed io siamo andate
alla Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin per trascorrere
alcune ore di gioco con i bambini e per portare la nostra
spesa alimentare settimanale raccolta con il vostro aiuto.
Lì abbiamo incontrato Ariella Andolina appena rientrata
dall'Albania; aveva appena riaccompagnato a casa Aida, una
ragazza di 18 anni che è stata ospitata per nove mesi
in via Valussi, curata e salvata da una forma tumorale.
Come spesso accade in queste occasioni la Fondazione riceve
le segnalazioni di altri casi gravi che necessitano di cure
immediate; questa volta gli interessati sono 4 bambini, il
più piccolo ha solo un anno e mezzo.
Sono tutti colpiti da forme tumorali che qui in Italia possono
essere curate con altissime probabilità di completa
guarigione, mentre nel loro paese sarebbero destinati ad una
morte certa. Le cure devono iniziare entro e non oltre 30
giorni......infatti dall'esame delle cartelle cliniche lo
staff ipotizza al massimo 4-5 mesi di vita.
Noi stesse abbiamo avuto modo di vedere l'intera documentazione
corredata delle foto di questi piccolio tesori e ci hanno
colpito molto...viassicuriamo che ignorare la loro richiesta
di aiuto è stato impossibile.Dal punto di vista economico,
però ,quattro bambini in una volta sola sono tanti
: questi cicli di cura durano parecchi mesi e hanno dei costi
incredibili perchè eseguiti sempre in forma privata
(l'unica via possibile) e naturalmente a completo carico della
Fondazione.
In questo caso figuratevi la somma preventivata è
di €.21.000,00
Abbiamo pensato quindi di richiedere ancora il vostro aiuto
accendendo oggi stesso un apposito conto corrente per la raccolta
di fondi.
N.° 7030/40086953 ABI 02008 - CAB 02230
Viezzoli Moira/Stebel Arianna
Pro Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin.
Vi preghiamo di diffondere questo messaggio
anche ai vostri familiari e amici anche esterni al nostro
Istituto.
Per qualsiasi chiarimento Arianna ed io siamo a vostra completa
disposizione. Vi ringraziamo in anticipo e vi salutiamo.
4
giugno 2004 : missione completata
e obbiettivo raggiunto.
A volte pensi che tutto sia difficile, quasi impossibile,
un traguardo troppo lontano da raggiungere ma poi ti rendi
felicemente conto che grazie alla sensibilità di molte
persone ce l'hai fatta!!!
E' il 20 aprile di quest'anno e come ogni martedì ci
rechiamo alla fondazione Luchetta per trascorrere delle ore
speciali con i "nostri bambini", con le loro mamme
che ci fanno sentire parte di un'unica grande famiglia: si
viene avvolti da una realtà difficile da accettare,
fatta di cure mediche, d ilotta giornaliera, di impotenza
ma anche di grandi sorrisi e di forti abbracci.
Veniamo a sapere che quattro bambini albanesi , molto piccoli,
sono in attesa di ricevere delle cure mediche essenziali per
la loro sopravvivenza ma destinati probabilmente ad una fine
diversa: sono necessari 21.000 euro.
Con questa cifra si può comprare una macchina, un acconto
per la casa dei sogni, aprire un'attività o dare la
possibilità a quattro persone di vivere dignitosamente.
Abbiamo optato per l'ultima scelta!!! Abbiamo acceso a nostro nome un conto corrente , abbiamo
fatto circolare un'email e abbiamo dato vita ad un passaparola
incredibile che ci ha consentito di raggiungere in un mese
la cifra di 36.576,09 Euro.
Ringraziamo di cuore, e scusateci se dimentichiamo qualcuno,
i nostri colleghi Unicredit di tutta Italia, i nostri amici,
i nostri parenti e conoscenti, i nostri correntisti, i dipendenti
del Comune di Trieste, della Regione FVG, la Fondazione Casali,
i dipendenti della Wartsila Italia, dell'Università
di Trieste, i dipendenti della RAS e amici, dipendenti della
Sasa, del Lloyd Adriatico, della Stock, i ricercatori-dip.Biochimica
e Scienze, la Fondazione UnIdea, l'associazione Stiftung Vaduz,
le nostre amiche del corso di volontariato, e tutti coloro
che hanno avuto fiducia in noi e che si sono impegnati con
tanta costanza !!!
Un ringraziamento speciale va inoltre ai responsabili della
Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin che ci hanno permesso
di vivere questa meravigliosa esperienza.
Grazie.
Moira e Arianna
Denis
Mukades
5
giugno 2004 : la Fondazione
ringrazia tutti attraverso le pagine delle segnalazioni
del quotidiano locale "Il Piccolo".
Il volontariato è un pianeta affascinante perché
ti consente di realizzare cose reali o quantomeno di cercare
di farlo. Anche noi della "Fondazione Luchetta Ota d'Angelo
e Hrovatin" siamo costantemente impegnati ad amministrare
la foresteria agevolando l'opera dei tanti che, sotto il coordinamento
dell'infaticabile Ariella Andolina, aiutano i tanti bambini
nostri ospiti ed i loro familiari nel via vai con l'ospedale
e con la scuola, integrando la dispensa e organizzando le
ore di studio ed anche i giochi e le uscite.
Ci sono persone, famiglie intere che collaborano portando,
con cadenze definite, alimentari e materiale di drogheria.
Ci sono quelli che ci scrivono o passano alla foresteria incoraggiandoci
e aiutando l'iniziativa anche con contributi piccoli e grandi.
A tutte queste splendide persone che direttamente interagiscono
con la Fondazione e alle mille altre che indirettamente aiutano
le nostre molteplici iniziative va il nostro più sentito
ringraziamento.
Pensavamo, al momento della nascita della struttura, di
poter aiutare qualche decina di bambini, anzi era solo un
auspicio. Oggi, grazie a questa moltitudine di volontari siamo
riusciti a superare il magico numero di 200 bambini assistiti
e in buona parte felicemente guariti e ritornati ai loro più
sfortunati Paesi d'origine.
In questi anni di attività abbiamo sempre cercato di
ringraziare tutti allo stesso modo e con lo stesso entusiasmo
poichè tutti gli aiuti che ci sono giunti, piccoli
o grandi che fossero, hanno in egual misura contribuito all'attività
di questi anni.
Il caso di Moira ed Arianna è in verità diverso
perché con il loro mostruoso impegno e con l'entusiasmo
che le ha guidate sono riuscite in un solo mese a costruire
una catena umana di proporzioni inimmaginabili. Hanno ramificato
il loro grido per la salvezza dei quattro piccoli albanesi
e l'hanno fatto giungere in tutta Italia e in alcune altre
parti d'Europa. Hanno fatto confluire aiuti per oltre 36.500
euro.
Sono stati coinvolti sportelli bancari, università,
Enti Pubblici, uffici e ditte private e in ciascuno di questi
Moira e Arianna hanno trovato chi volesse con grinta diffondere
questo messaggio d'amore.
In un mese, coordinandosi con noi quasi impaurite
per l'immediata risposta, hanno raccolto quasi il doppio
della somma inizialmente prefissata ed ancora oggi, nonostante
il loro conto sia stato chiuso e ci abbiano consegnato denaro
e tabulati bancari, giungono, questa volta sul nostro conto,
donazioni frutto di altre raccolte fatte.
A loro due, tutti noi della Fondazione, diciamo
semplicemente che sono riuscite a raccogliere in proporzione
all'impegno e all'entusiasmo che hanno seminato.
A tutti quelli che hanno partecipato a questa
splendida corsa contro il tempo diciamo che ci siamo
attivati subito con le autorità italiane ed albanesi
ed abbiamo già fatto i primi cospicui versamenti
per far giungere prima possibile i quattro bambini.
Con i denari in eccesso ci stiamo attivando per agevolare
l'arrivo di altri bambini gravemente malati che necessitano
di gravose operazioni nel nostro Paese per poter sopravvivere.
Cercheremo di essere all'altezza di tutti voi e,
con l'aiuto costante della stampa, vi terremo informati.
Grazie
Il presidente
arch. Enzo Angiolini
Irsa
Ginetta, Altea e Attige
19
ottobre 2004 : pomeriggio
in allegria al Centro Commerciale "Il Giulia"
di Trieste.
"...con l'occasione abbiamo potuto vedere di persona
la nuova sala adiacente che può essere prenotata presso
l'info Point e utilizzata per festeggiare il compleanno o
un occasione speciale dei propri bambini.
E' situata proprio di fianco dell'area giochi Kubox,
in un ambiente colorato, con comodi tavoli e il frigo per
tenere in fresco la torta.
Il contributo per l'utilizzo della sala
è piccolo piccolo, solo 20 euro e viene destinato
alla nostra Fondazione e all'Associazione "I
Girasoli".
Abbiamo concluso la giornata con i bimbi al Mac Donald
tra hamburger, patatine, Coca e gelato e come al solito
erano tutti super scatenati (basta guardare le foto).
"
E non finisce qui.....presto i nostri piccoli amici
avranno delle grosse sorprese come sempre organizzate
al meglio da Arianna e Moira!
Jecki Christian
Gli attimi che
hanno preceduto l'imbarco.
18
giugno 2005 : DENIS
, IRSA e MIKI tornano a casa.
Obiettivo raggiunto per 2 dei nostri ragazzini.
Siamo riusciti a portarli a Trieste l'anno scorso,
a permettere ai medici di farli guarire dal loro terribile
male, e alle loro mamme di stargli vicino giorno e notte
in via Valussi per dar loro tutto l'amore possibile.
E oggi a prenotare la cabina sul traghetto che li ha
riportati a casa !
Siamo andati in tanti a salutarli sulla banchina del
molo di partenza del traghetto per Durazzo e avevamo
tutti un groppo in gola...un misto di felicità
e tristezza.
I baci di Denis e Irsa con le loro mamme Valmira ed
Elmira e l'euforia di Miki con mamma Feride sono fissati
nella nostra mente per sempre.
Denis e Irsa li rivedremo in autunno per le terapie
e visite di controllo , Miki un po' più in la
nel tempo.
Ma ci siamo lasciati con la promessa di scriverci con
le loro mamme e, appena cresciuti, anche con i nostri
bambini.
E quando ci scriveranno ve ne renderemo subito conto
attraverso le nostre pagine...perchè è
soprattutto merito di chi ci aiuta se i nostri piccoli
amici ce l'hanno fatta.
Settembre
2005 : sono tornati
tutti a casa.
E' trascorso più di un anno da giugno 2004 quando
a seguito di una semplice e-mail siamo riuscite con
l'aiuto di tante e tante persone a raccogliere in poco
più di un mese la cifra di euro 36.000,00
circa; grazie al sostegno di moltissimi amici Irsa,
Dennis, Altea e Mukades (Desi) sono riusciti a venire
in Italia con la loro famiglia per essere curati.
Il futuro riserva loro delle visite mediche e in alcuni
casi delle terapie ma la malattia che li aveva colpiti
fortunatamente è sotto controllo.
Il distacco dai nostri piccoli amici è stato
un momento ricco di felicità e commozione; siamo
entrate nella loro vita in un momento importante, abbiamo
condiviso con loro e con le loro mamme gioia e paura
all'idea di non farcela ma è stato un periodo
che indubbiamente rimarrà sempre nel nostro cuore.
A distanza di un anno ci siamo rese conto di aver raggiunto
un ulteriore obiettivo: aver dato loro la possibilità
di essere curati ha permesso di far conoscere a livello
nazionale ancor più l'operato della Fondazione.
A conferma di ciò continuano ancora ad arrivare
contributi dalla Fondazione Unidea,
dalla Fondazione Vaduz e da tante persone che
in quell'occasione ci avevano supportato.
Vi ringraziamo a nome dei nostri quattro "piccoli
Angeli" che partendo hanno subito lasciato posto
nelle foresterie ad altri bambini bisognosi di cure
e ci auguriamo che anche loro possano guarire con altrettanta
velocita' dalle loro gravi malattie.
Arianna e Moira
I nostri piccoli
amici al loro arrivo a Trieste e alla partenza.
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