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LUCHETTA    OTA   D'ANGELO   HROVATIN

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sabato 4 febbraio 2012
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Marzo 2007 - Ottobre 2007

E' stato il primo Battesimo per un ospite di via Valussi e l'emozione era davvero tanta poiché a riceverlo è stato il piccolo Marcos Antonio, giunto dal Venezuela per guarire dal suo terribile male.

Grazie al fratello maggiore Franklin Antonio, donatore del midollo, i genitori Franklin e Maria Lourdes hanno potuto tornare a casa con il piccolo completamente guarito, ma prima di farlo ci hanno donato attimi di pura felicità facendolo accostare all'altare della Cappella dell'ospedale infantile Burlo Garofolo, dove Marcos ha trascorso il periodo delle cure, e dove si è celebrata la Messa per il suo Battesimo in lingua spagnola, con le dolci note di mamma Eleonora che accompagnavano il Sacro Rito e l'attenta regia di Suor Paola che controllava che tutto filasse liscio.
Marcos Antonio Montilla
Padrino e madrina rispettivamente Marino e Ariella Andolina, che è riuscita a nascondere le lacrime di commozione solo ricorrendo allo stratagemma della mascherina che tutti abbiamo indossato a tutela della situazione immunitaria del piccolo Marcos Antonio.
Con amorevole cura Ariella e Marino, Franklin e Maria hanno accompagnato il piccolo Marcos nel percorso che lo ha portato a ricevere il Battesimo dalle mani di Padre Lorenzo (missionario per 30 anni in Venezuela!).
La consegna della Veste Battesimale è avvenuta nel totale silenzio che la solennità del momento imponeva, rotto subito dopo dagli auguri, dai baci e dall'applauso sorto spontaneo tra i volontari e medici presenti che hanno seguito Marcos in questi lunghi mesi.
Poi il brindisi, la torta, le chiacchiere tra amici e infine i saluti….ora la famiglia Montilla è tornata AL COMPLETO in Venezuela, da dove spesso ci scrive ricordando i momenti trascorsi assieme e rinnovandoci una riconoscenza che ormai supera i confini e le distanze e che rimarrà scolpita per sempre nei nostri cuori, ricordando le centinaia di piccoli Marcos Antonio ai quali, grazie anche al nostro piccolo aiuto, la Vita ha voluto ridare le opportunità che si meritavano.

La canzone , particolarmente significativa, che ha accompagnato Marcos Antonio:

Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino.
Il Signore ha messo un seme
nel profondo del mio mattino.
Io appena me ne sono accorto
sono sceso dal mio balcone
e volevo guardarci dentro,
e volevo vedere il seme.
Il Signore ha messo il seme
nella terra del mio giardino.
Il Signore ha messo il seme
all'inizio del mio cammino.
Io vorrei che fiorisse il seme,
io vorrei che nascesse il fiore,
ma il tempo del germoglio
lo conosce il mio Signore.
Como busca
Como busca el tierno infante
afligido y pesaroso
el descanso y el reposo
en el seno maternal,
así yo desde que brilla
la luz blanca de la aurora
vengo a buscar, o Senora
tu protección celestial.

Franklin Montilla, con il quale siamo rimasti in contatto email, ci ha scritto una lettera subito dopo la celebrazione:

UN AGRADECIMIENTO DE CORAZON A DIOS Y A TODOS DE LA FUNDACION POR LA AYUDA QUE NOS HAN HECHADO, POR PERMITIR QUE MI HIJO VOLVIERA A LA VIDA. PORQUE SI HAY ESPERANZA EN LA VIDA, GRACIAS A DIOS, EXISTE ESTA FUNDACION, QUE DEBERIA HACER MUCHO EN ESTE MUNDO.

GRACIAS A TODOS SU COLABORADORES, QUE TIENEN UN CORAZON GRANDE, QUE SIGAN ASI PORQUE MUCHOS NINOS EN EL MUNDO LO NECESITAN Y DIOS LE TIENE UN LUGAR RESERVADO EN SU CORAZON.

!GRACIAS! MI FAMILIA Y YO OS LLEVAREMO SIEMPRE EN NUESTRO CORAZON

Voglio ringraziare di cuore Dio e tutte le persone della fondazione per l'aiuto che hanno dato a mio figlio, poiché gli hanno permesso di tornare a vivere.

Se nella vita c'è speranza, grazie a Dio, esiste questa Fondazione, che dovrebbe fare molto in questo mondo.Grazie a tutti i suoi collaboratori che hanno un cuore enorme, che continuino così perché nel mondo ci sono molti bambini che ne hanno bisogno, ai quali Dio riserva un posto di riguardo nel suo cuore.

Grazie!la mia famiglia e io vi porteremo per sempre nel nostro cuore.

 

Responsabile