Su queste parole del celeberrimo twist degli anni 60 I nostri ragazzini di via Valussi hanno impostato una coreografia a dir poco scatenata, che ha visto la partecipazione attiva ( e con ottimi risultati) tanto dei più grandi quanto dei piccolini.
Guidati da Morena Barcone, titolare di una nota scuola di danza triestina, ed accompagnati da una delle sue allieve, Eileen, si sono concentrati, dapprima molto titubanti, sui passi di danza, nuovi per alcuni di loro, per poi sintetizzarne i movimenti in un assieme di “scene” alle quali sono state messe in grado di partecipare anche Klea e Era, che per motivi di convalescenza dal loro male, hanno una mobilità limitata.
Era balla con i compagni
Alcuni momenti dello stage in via Valussi
Con un enorme sorriso ( e sforzo) sono state fianco a fianco con i loro compagni , che a loro volta hanno tirato fuori il meglio di se stessi nell'accompagnarle nei movimenti frenetici della danza, e facendole sentire parte del gruppo pur rimanendo sulle loro seggiole, messe al centro del giardino di via Valussi dove si sono esibiti.
Alla fine delle prove e dopo l'esibizione ufficiale, l'applauso di tutti i genitori ed amici presenti è stato a dir poco scrosciante
Dopo quasi due ore di stage “improvvisato” in questo piccolo teatro, è stata davvero grande la soddisfazione della maestra, affascinata dall'entusiasmo dei ragazzini nell'affrontare questa novità, al punto che, visti i risultati, ha proposto di ripetere l'esperienza durante l'estate.
L'intensa carica emotiva ha coinvolto anche Eileen, che si è soffermata a parlare con le ragazzine più grandi, affascinate dai suoi movimenti dolci e sicuri allo stesso tempo.
Da cio a fissare l'appuntamento a teatro il 5 giugno, per lo “Spettacolo di Danza” di fine anno della scuola, il passo è stato decisamente breve…l'invito è stato accolto con entusiasmo da tutti , mamme comprese.
L'appuntamento, che vede la Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin e l'Associazione “Una mano sul Cuore” quali enti beneficiari, avrà una forte valenza di solidarietà.
Tutti gli artisti partecipanti hanno infatti acquistato la maglietta della Fondazione, con la quale si presenteranno sul palco alla fine della rappresentazione, e il ricavato dei biglietti che verranno ritirati all'ingresso del Politeama Rossetti verrà devoluto alle associazioni.
Inoltre nel foyer del Politeama stesso, la pittrice Elena Cirella esporrà alcuni dei suoi quadri più significativi , devolvendo alle stesse associazioni parte del ricavato della vendita.
Ci piace chiudere con le parole finali dello spot di presentazione che Radioattività ha messo in onda da qualche giorno …” per una grande serata di solidarietà ed arte!”.
Il piccolo Erion si aggira tra i ballerini in erba
Elena Cirella nasce a Roma dove vive e lavora. dopo aver compiuto gli studi presso l'accademia di belle arti di Roma.
Ha iniziato da subito ad esporre le sue opere in strutture pubbliche e private, dopo una fase di pittura " accademica".
Ha sviluppato progressivamente un proprio linguaggio pittorico che può essere inserito nel filone del neoespressionismo tedesco o più recentemente dei grafitisti americani..
Non a caso i soggetti delle opere esposti in questa occasione si riferiscono a temi drammatici proprio per le finalità benefiche che questa mostra si propone.
3 giugno 2008
Nel corso di un informale incontro con alcuni rappresentanti della stampa triestina e delle ballerine che vi parteciperanno, è stata presentata la serata dello spettacolo di danza che verrà messo in scena il 5 giugno 2008 presso il Politeama Rossetti dalla Step, scuola di danza triestina affiliata ASI,e che vedrà la Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin e l'Associazione “Una Mano sul Cuore” quali beneficiari del ricavato che il pubblico triestino devolverà in beneficenza.
Un ‘importante gesto in tale direzione è stato offerto proprio dalle artiste, in erba e non, della scuola che si presenteranno tutte sul palco con la maglietta della Fondazione che hanno acquistato nei giorni scorsi.
Nel corso dell'incontro sono stati affrontati svariati temi relativi alle attività passate , presenti e future della Fondazione, con numerose domande poste dai presenti al Presidente Enzo Angiolini e al segretario amministrativo Gianni Scarpa.
Presente anche l'artista Elena Cirella che esporrà i propri quadri nel foyer del Politeama Rossetti e che in tale occasione ha deciso di devolvere parte del ricavato dell'eventuale vendita delle sue opere alle due associazioni. Tale iniziativa avrà anche un seguito per tutte le opere che in futuro verranno vendute a Trieste.
Lo spettacolo, presentato da Micol Brusaferro, con artisti quali Gabriele Cagnazzo, Alister & K Jem, avrà inizio alle ore 20.30 e si svolgerà in due tempi, il secondo dei quali rappresenterà , in danza, una storia vera e di estrema attualità.
5 giugno 2008
La serata è finalmente arrivata e tutti i nostri bambini, invitati dalla Scuola di Danza Step, erano presenti nei palchetti loro riservati immediatamente a fianco del palco del Politeama Rossetti.
Dopo un breve video della Fondazione, che ha presentato al numerosissimo pubblico intervenuto alcuni momenti vissuti in via Valussi, Micol Brusaferro, intervenuta nonostante i numerosi appuntamenti che l'avevano attesa nel pomeriggio, ha introdotto Giovanni Marzini, consigliere della Fondazione, e Carlo Fucci, fondatore di “una mano sul cuore” che si sono soffermati sull'attività svolta dalle due associazioni.
Subito dopo Morena Barcone ha voluto accanto a se i nostri, e suoi, piccoli amici nel presentare l'iniziativa e spiegare il motivo che ha spinto la sua scuola a questo tipo di solidarietà.
“Mi sono entrati nel cuore” ha detto dopo aver brevemente raccontato la giornata trascorsa in via Valussi durante il mini-stage di danza, “ ed è un'esperienza che ripeteremo sicuramente nel corso dell'estate” ha promesso ai piccoli.
Poi è iniziato lo spettacolo vero e proprio che ha visto alternarsi sul palco (immenso per i più piccini!) ben 150 artisti dai 4 anni in su.
Fucci con Micol Brusaferro e Marzini
Morena con i bambini della Fondazione
Elena Cirella
Alcuni momenti del primo tempo della serata
In un alternarsi di luci appositamente studiate per ogni fase dello spettacolo dal Light Designer Giuseppe Profeta, i ballerini si sono mossi a perfezione nelle coreografie studiate per mesi , e la magica atmosfera del Politeama ha dato la necessaria carica emotiva che ha reso spettacolare ed estremamente dinamico ed avvincente ogni momento della rappresentazione stessa.
Per noi della Fondazione è stato un momento davvero toccante quello in cui, alla fine del primo tempo, tutti gli artisti sono usciti con le nostre magliette addosso.
Una scena mai vista in precedenza e che ha condito nel migliore dei modi il gesto di solidarietà che la Step ha voluto con decisione fin dall'inizio del progetto.
Nel secondo tempo si sono poi esibite le ballerine più grandi che, raccontando in danza la toccante vicenda del percorso di droga di una giovane, si sono meritate davvero lo scrosciante applauso che ha chiuso la serata.
Notevole l'interesse suscitato dai quadri di Elena Cirella esposti nel foyer del Politeama, pur con il rammarico della pittrice di non averne venduto nessuno per mantenere fede al gesto di solidarietà promesso all'inizio dello spettacolo.
Un particolare ringraziamento a Morena, alle sue assistenti, al suo staff e ai suoi meravigliosi artisti per la piacevolissima serata che anche i nostri piccoli ricorderanno per sempre con piacere.
Alcuni momenti del secondo tempo della serata
Quando la Danza racconta la realtà
E' domenica e, come tutte le domeniche le famiglie passeggiano per le strade, le piazze e si incontrano nei giardini dove sembra vivere la spensieratezza.
Ma è proprio in posti come questo che il pericolo è in agguato…si nasconde sotto le sembianze di un ragazzo dinamico , estroverso, pieno di un'energia che però cela un mortale segreto..... scarica la brochure in formato Acrobat
Morena con Scarpa
Esposito con Morena e Eileen
11 giugno 2008
Passate le fatiche dello spettacolo, Morena Barcone e le sue allieve hanno subito iniziato il primo stage estivo, durante il quale l'abbiamo raggiunta, assieme al presidente dell'ASI Enzo Esposito, per consegnare un piccolo segno del nostro apprezzamento per la sua iniziativa di solidarietà.
Ad Eileen è stata consegnata una targa da parte dell'ASI per l'impegno profuso durante lo spettacolo e per le notevoli capacità espresse.
Gianni Scarpa, a nome della Fondazione, ha invece consegnato una targa "Grazie Morena" destinata a tutte le allieve della scuola e alla loro insegnante, a riconoscimento dell'impegno di tutte affinchè la manifestazione avesse tutto il successo che si meritava, tanto dal punto di vista artistico quanto umanitario.