Un forte impulso al sodalizio già in essere con il Rotary
Club di Monfalcone, distretto 2060, è stato dato in occasione
della recente Conviviale tenutasi presso l'Hotel Furlan di Ronchi
dei Legionari (GO) e alla quale siamo stati gentilmente invitati
per illustrare ai soci le principali attività e caratteristiche
della nostra Fondazione.
Presieduta dall'ing. Giuseppe Monteverdi (alla presidenza
del Club per l'annata 2005-2006 e succeduto a Gaetano Vita) e
alla presenza dei relatori dott.Roberto Sponza e Vincenzo
Spinelli, la serata è iniziata con le consuete regole
conviviali dell'apertura dell'assemblea.
Dopo una breve esposizione del Presidente, che ci ha dettagliatamente
presentato ai partecipanti, hanno preso la parola Sponza e Spinelli
che hanno introdotto gli stessi nella descrizione della nostra
organizzazione.
I relatori della serata
In particolare il dott. Spinelli ha raccontato agli amici il
profondo legame che lo univa a Marco Luchetta, soffermandosi sugli
eventi trascorsi insieme e "anneddotizzandone" (non
si dovrebbe dire ma le licenze poetiche abbondano sul nostro sito)
gli incontri e scontri (quelli sui campi di calcio che insieme
frequentavano).
Dall'ilarita suscitata dal racconto dell'incontro di Marco e dell'allenatore
Maifredi al triste ricordo dell'ultima immagine di Marco sul campetto
di calcio per la consueta partitella alla quale non aveva potuto
partecipare per una fastidiosa influenza, Spinelli ha percorso
un po' tutte le tappe professionali e
familiari che hanno intersecato
la sua vita con quella dell'amico scomparso.
Evidente la commozione nelle parole con cui ha concluso il suo
racconto: "fino alle ore 15 di quel giorno in cui la stagione
di Marco è terminata ".
Spinelli racconta di Marco...
Monteverdi si complimenta con Scarpa
Poi, come di consueto, la parola è passata a Gianni
Scarpa, attuale Segretario della Fondazione, che in maniera
tutt'altro che sintetica (l'occasione e l'uditorio lo consentivano
e forse lo esigevano!) ha illustrato la nascita, la crescita e
gli attuali impegni a livello internazionale.
Dopo aver ringraziato i soci del Club per la preziosa opportunità
offertaci con questi incontri, ha parlato a ruota libera spaziando
dal "sistema casa" di via Valussi e via Rossetti in
cui l'autogestione degli ospiti è risultata la chiave vincente
per un corretto convivere di persone di paesi, etnie e religioni
diverse tra loro, alle collaborazioni con enti ed istituzioni
(citando i nostri militari presenti nelle missioni umanitarie
all'estero ed in particolare i Carabinieri a capo della Forza
Multinazionale di Pace di Pristina) che ci segnalano continuamente
i casi di bambini che, con la nostra collaborazione logistica
e quella medica dell'ospedale infantile Burlo Garofalo,
possono avere speranze di vita decisamente superiori a quelle
attuali.
Nel mondo (sono oltre una dozzina i paesi da cui abbiamo accolto
i quasi 400 bambini che sono passati nella nostra casa di accoglienza),
per le persone che hanno avuto la possibilità di conoscerci
e testare le nostre capacità e rapidità operativa,
la Fondazione è divenuta sinonimo di serietà
e certezza, permettendoci così di realizzare quello
che era nato come un sogno da dedicare a Marco, Alessandro, Dario
e Miran!
Una nostra ambizione è fortemente legata a questo sogno
divenuto realtà: la speranza che i nostri bambini ricordino
i momenti trascorsi con noi e li tramandino alle future generazioni
per non ripetere gli errori di quelle precedenti.
A seguire Scarpa si è soffermato sull'organizzazione del
Premio Giornalistico Internazionale dedicato alla memoria
dei nostri amici scomparsi, sulla recente certificazione di diritto
al 5 X 1000 dell'Irpef e sulle missioni
organizzate negli ultimi tempi con il contributo dei volontari
della Fondazione.
Il dibattito successivo, aperto dal dott. Sponza, ci ha dato
poi la possibilità di raccontare eventi e necessità
attuali della struttura (accoglienza e adeguamento alle vigenti
normative in materia di immigrazione, con le mille difficoltà
connesse alla rigidità della legge stessa).
Nel corso della piacevolissima serata la Presidenza del Rotary
Club di Monfalcone ci ha onorato del dono del gagliardetto del
club che troverà immediata collocazione in un apposito
spazio nella sede di via Milano.
Infine abbiamo avuto l'onore di firmare
la "Ruota" delle presenze all'assemblea assieme
ai soci del Club, che da queste pagine dedicate all'evento
salutiamo con caloroso affetto, rinnovando l'impegno di un
futuro incontro.
Un preludio di questo avverrà già
lunedi 24 aprile alle ore 21 presso la sala convegni di Porto S.Rocco
a Muggia (vedi precedente incontro "per
amore, per solidarietà") per qualche ora di musica
assieme ad un trio Jazz che reinterpreterà in maniera tutta
particolare pezzi classici e pop.
Il concerto è aperto a tutti e l'offerta liberà sarà
interamente devoluta alla Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin