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In queste pagine il WEB in senso astratto si trasforma
da freddo fornitore di informazioni e resoconti ad un caloroso
testimone di fatti umani di una grandezza ineguagliabile.
Sto per effettuare delle valutazioni estremamente personali
e non me ne vogliate se mi sono commosso mentre le scrivo
(ma mi auguro che voi possiate fare altrettanto!).
Ricordate tutti la piccola Altea, giunta a Trieste a maggio
proprio grazie all'operazione
condotta da Moira e Arianna? Ora è in avanzata
fase di guarigione, e i capelli hanno ricominciato a crescere
velocemente.
Ho visto nascere un sentimento dolcissimo da parte delle
mie figlie alle quali ho raccontato tutto di via Valussi
e dei suoi abitanti, nelle serate in cui mi vedevano preparare
le pagine del sito e il bacio della buonanotte era più
frettoloso del solito perchè "papà sta
lavorando sul sito della Fondazione".
Ho cercato di spiegare loro chi sono , cosa fanno , perchè
sono qui a Trieste, quali sono i loro sogni e le loro aspettative....hanno
capito quali cose potevano avere in comune e quali no.
E hanno saputo tralasciare i problemi e le diversità
come solo i bambini sanno fare, per dedicarsi ai nuovi amici
con un trasporto bellissimo, naturale e spontaneo.
Io ho percepito questi momenti magici perchè conosco
bene le mie gemelle, ma nel frattempo tutto il gruppo era
diventato omogeneo, perchè i giochi dei bambini,
alla fine, non hanno confini.
E se la prima domanda che le mie piccole mi hanno rivolto
quando ce ne siamo andati è stata "...papà,
è stato un pomeriggio bellissimo, quando possiamo
tornare dai nostri amici?" non potevo che rispondere
loro "...presto,piccole mie, molto presto!!!"
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