Abbiamo
finalmente potuto conoscere da vicino i vincitori della II Edizione
del Premio Giornalistico Marco Luchetta.
Ancora una volta presso la splendida sala del Ridotto del
Teatro Verdi e nella suggestiva cornice di una splendida mostra
delle 63 opere di Cesare Dell'Acqua, il consigliere della
Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin e membro dello staff
organizzatore del Premio Giornalistico Giovanni Marzini
e la presidente della Giuria Angela Buttiglione hanno
presentato agli ospiti e alla stampa i vincitori del premio
giornalistico.
Grazie all'intervento congiunto delle massime istituzioni
che hanno messo a disposizione le sale e lo stupendo scenario
che ha accolto i vincitori, la cerimonia ha avuto inizio,
anche se in ritardo a causa della temporanea assenza di alcuni
dei vincitori in parte dovuta, come ha ricordato Marzini,
ai sanguinosi fatti di Sharm.
Sono i protagonisti della manifestazione infatti a raccontarci
di solito i fatti di questo tipo, e alcuni di loro hanno praticamente
il biglietto in tasca quando ritirano il premio.
Non è sfuggito a nessuno l'atteggiamento affabile
con cui il nostro Sindaco Dipiazza ha accolto e guidato
nella mostra di Dell'Acqua il maestro Franco Battiato,
che con notevole interesse si è fatto trasportare da
quest'atmosfera decisamente coinvolgente e dalla cordialità
manifestatagli dal Sindaco.
Un' inusuale "location" per
un banchetto.
Alla fine banchetto di gala per tutti offerto da Principe
e Latterie Friulane e i deliziosi vini messi a disposizione
grazie all'interessamento del main sponsor Generali.
Abbiamo potuto conoscere meglio i vincitori (che non si
sono sottratti alle domande) e spiegare loro chi siamo noi
della Fondazione.
L' interesse di tutti è stato
forte e ha coinvolto anche personaggi quali Sebastiano Somma
e Jonis di "Un medico in famiglia" che si sono intrattenuti
con Angiolini per capire a fondo cosa facciamo.
Chi scrive ha avuto la fortuna di potersi intrattenere con
Jim Hollander, che ha descritto una parte dell'attuale attività,
il proprio sito internet a "gestione familiare"
con un
bellissimo photo-blog e altro.
Ci siamo lasciati tutti con l'appuntamento per la sera, in
occasione della manifestazione "I nostri Angeli"
ripresa da RAI 1 che andrà in onda martedì 26
luglio in seconda serata.
I
VINCITORI DEL 2° PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo
Giuseppe "Pucci" Bonavolontà
- Primo Piano Speciale Tg3
"Nicaraguita"
Per aver portato alla luce le contraddizioni sociali di uno dei
paesi più belli e più sfortunati del mondo, il Nicaragua,
dove il contrasto tra la ricchezza abbagliante di pochi e la povertà
totale di tutti gli altri è riassunta dolorosamente dall'immagine
dei bambini alla ricerca di cibo nei grandi immondezzai delle città.
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo
Gabriella Simoni - Studio Aperto Italia1
"Le due Simone"
Per aver descritto i sentimenti contrastanti delle due Simone rispetto
alla loro missione umanitaria in Iraq prima del rapimento: l'impegno
e la paura, la voglia di esserci ma anche quella di capire, come ogni
essere umano, il limite oltre il quale non vale la pena di andare.
Premio Marco Luchetta
migliore corrispondenza ai quotidiani e periodici
Francesca Paci - La Stampa
"Ultimo viaggio in una bara"
Per aver raccontato il viaggio "di ritorno" di Adriana
e Adina, due ragazze rumene giunte in Italia inseguendo il miraggio
occidentale, morte in una ordinaria notte torinese per il crollo del
capannone dell'ex fabbrica dove dormivano, e ritornate a casa in una
bara, grazie ai soldi raccolti da alcune associazioni di volontariato.
Premio Alessandro Ota
migliori immagini televisive
Massimo Pinzauti - Tg2 Dossier
"Il futuro della Sierra Leone"
Per le immagini di un Paese diviso da decenni di guerra fratricida,
che conosce il dramma dei soldati bambino, ragazzi che hanno vissuto
il peggio, assistendo all'uccisione dei genitori, e per questo si
comportano come i grandi.
Premio Dario D'Angelo quotidiano, o periodico europeo,
non italiano
Monica Garcia Prieto - El Mundo (Spagna)
"I morti di Bassora"
Per aver descritto le conseguenze, la rabbia e i sentimenti della
popolazione di Bassora dopo un attentato, o forse una azione militare
americana, con il coinvolgimento di un autobus gremito da ragazzi
diretti a scuola.
Premio Miran Hrovatin migliore immagine fotografica
Nella foto il muro costruito dagli israeliani ferma la corsa di
un bambino con la sua bicicletta: una costruzione che sembra voler
dividere le coscienze dell'umanità.
Sono disponibili l files Acrobat PDF relativi
al Bando
di concorso.
Organizzazione e relazioni pubbliche: Eventi Made in Italy-Roma
Segreteria Organizzativa:The
Office 040 368343
Comunicazione e Ufficio Stampa: LeonardoServizi
040 314639
Fotografo ufficiale : Francesco Bruni
SUPERATI
I 1000 VISITATORI !!!
Evento collegato La mostra di Palazzo Costanzi
(piazza Piccola 2)
sarà aperta al pubblico con
ingresso gratuito
da sabato 16 luglio
a domenica 31 luglio
tutti i giorni
con orario quotidiano
10.00-13.00 e 17.00-20.00.
Un ringraziamento particolare a tutte le persone
dello staff che in tutti questi giorni non si sono risparmiate per consentire
il successo della manifestazione.