Home Page di

                    FONDAZIONE 

LUCHETTA    OTA   D'ANGELO   HROVATIN

                     O.N.L.U.S.

                    T R I E S T E
venerd́ 10 settembre 2010
La FondazioneCome contattare la FondazioneLinks utiliLa mappa del sito
Le attività della Fondazione nel corso degli anni.Parliamone....Galleria fotografica della FondazioneIl premio giornalistico internazionale
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28
gennaio
2005
18
giugno
2005
15
luglio
2005
21
luglio
2005
23
luglio
2005
23
luglio
2005
Luglio
2005
             

Sono stati resi finalmente noti i nomi dei vincitori della II Edizione del Premio Giornalistico Marco Luchetta.

Nella splendida sala del Ridotto del Teatro Verdi e nella suggestiva cornice di una splendida mostra delle 63 opere di Cesare Dell'Acqua avente "Esotismo e mondanità" quali temi principali della rassegna, che mettono in risalto la versatilità dell’artista sia nell’invenzione compositiva che nel virtuosismo tecnico, il consigliere della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin e membro dello staff organizzatore del Premio Giornalistico Giovanni Marzini ha presieduto la conferenza stampa di presentazione dei vincitori dei premi.
Marzini
Paoletti

Il primo e fortemente sentito ringraziamento e andato al presidente della Camera di Commercio di Trieste dott. Antonio Paoletti, costantemente in contatto con l'organizzazione per ogni esigenza dell'iniziativa, pur impegnato nelle manifestazioni che suggellano il 250° anno di vita della Camera di Commercio che attualmente presiede.
Durante il suo intervento egli ha ricordato le motivazioni che lo hanno convinto a collaborare con la Rai e la Fondazione, e ha ribadito il suo personale impegno alla collaborazione con le future attività della Fondazione.

E' toccato poi al Segretario della Giuria Fulvio Molinari ricordare le motivazioni che hanno portato alla creazione di questo Premio Giornalistico che vuole onorare "i colleghi caduti sul lavoro, perché questo sono…", e illustrare ai colleghi dell'informazione presenti i vincitori del premio e le motivazioni dell'attribuzione dei premi.

registrazione audio

Molinari

Di seguito Marzini, ringraziando gli Sponsor della manifestazione e l'Ansa per la bellissima galleria fotografica "Con gli occhi dell'innocenza" , ha comunicato il successo di tale iniziativa che ha già avuto più di un migliaio di visitatori e ha dato la parola a
Enzo Angiolini, presidente della Fondazione, che ha immediatamente esteso i ringraziamenti ai colleghi dell'informazione presenti in sala e non per la fattiva collaborazione nell'informare il pubblico sulle nostre attività e che ovviamente ci permette di svolgere il nostro lavoro quotidiano proporzionalmente agli aiuti che da esso riceviamo.

registrazione audio

Scocimarro Successivamente Bruno Sulli, Presidente del Consiglio Comunale di Trieste, ha portato i saluti del sindaco Dipiazza, manifestando il suo compiacimento per la riuscita della manifestazione.
Per la Provincia di Trieste ha preso la parola il Presidente Fabio Scocimarro che ha ricordato ai presenti la figura l'impegno di Marco e dei suoi colleghi.
Sulli
Marzini ha poi illustrato il ricchissimo il programma della serata, condotta da Franco Di Mare, che ritorna a Trieste dopo la prima edizione, e Caterina Balivo, conduttrice di UnoMattina.
Con loro, oltre ai vincitori, sul palco si alterneranno numerosi ospiti di assoluto prestigio: Moni Ovadia, accompagnato da Pavel Vernikov e Carlo Boccadoro, Barbara Contini, inviato speciale del ministero degli Esteri nel Darfur per la missione diplomatica italiana in Sudan, Maurizio Scelli, commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, e Franco Battiato, che riproporrà alcune delle sue splendide canzoni.
Ospiti d'eccezione anche in platea, dove siederà un gruppo di bambini sopravissuti alla tragedia di Beslan, in vacanza in Italia per ritrovare la spensieratezza perduta in quei drammatici giorni.
La serata finale di piazza Unità verrà ripresa e trasmessa da Raiuno in differita martedì 26 luglio, con la regia di Cesare Pierleoni, già responsabile della regia di numerose manifestazioni e spettacoli di alto livello.
Bertossi

E' toccato poi all'assessore Enrico Bertossi, che per primo ha creduto in questo nostro progetto, illustrarne i motivi e le convinzioni nel portarlo avanti, con argomentazioni che rimandiamo alla registrazione audi odel suo intervento.

registrazione audio

 

Alla fine è stato presentato ufficialmente il gadget della manifestazione di sabato 23 luglio:

il braccialetto in caucciù, moda di quest'estate

il braccialetto in caucciù, moda di quest'estate , con il logo del Premio giornalistico e il nome del sito Internet della Fondazione.

Marzini mostra orgoglioso il gadget del Premio Giornalistico.

I VINCITORI DEL 2° PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo

Bonavolontà
Scheda dell'autore

Giuseppe "Pucci" Bonavolontà - Primo Piano Speciale Tg3
"Nicaraguita"

Per aver portato alla luce le contraddizioni sociali di uno dei paesi più belli e più sfortunati del mondo, il Nicaragua, dove il contrasto tra la ricchezza abbagliante di pochi e la povertà totale di tutti gli altri è riassunta dolorosamente dall'immagine dei bambini alla ricerca di cibo nei grandi immondezzai delle città.

   
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo

Simoni
Scheda dell'autore

Gabriella Simoni - Studio Aperto Italia1
"Le due Simone"
Per aver descritto i sentimenti contrastanti delle due Simone rispetto alla loro missione umanitaria in Iraq prima del rapimento: l'impegno e la paura, la voglia di esserci ma anche quella di capire, come ogni essere umano, il limite oltre il quale non vale la pena di andare.
       
Premio Marco Luchetta
migliore corrispondenza ai quotidiani e periodici

Paci
Scheda dell'autore

Francesca Paci - La Stampa
"Ultimo viaggio in una bara"
Per aver raccontato il viaggio "di ritorno" di Adriana e Adina, due ragazze rumene giunte in Italia inseguendo il miraggio occidentale, morte in una ordinaria notte torinese per il crollo del capannone dell'ex fabbrica dove dormivano, e ritornate a casa in una bara, grazie ai soldi raccolti da alcune associazioni di volontariato.
    
Premio Alessandro Ota
migliori immagini televisive


Scheda dell'autore

Massimo Pinzauti - Tg2 Dossier
"Il futuro della Sierra Leone"
Per le immagini di un Paese diviso da decenni di guerra fratricida, che conosce il dramma dei soldati bambino, ragazzi che hanno vissuto il peggio, assistendo all'uccisione dei genitori, e per questo si comportano come i grandi.
Premio Dario D'Angelo
quotidiano, o periodico europeo, non italiano


Scheda dell'autore

Monica Garcia Prieto - El Mundo (Spagna)
"I morti di Bassora"
Per aver descritto le conseguenze, la rabbia e i sentimenti della popolazione di Bassora dopo un attentato, o forse una azione militare americana, con il coinvolgimento di un autobus gremito da ragazzi diretti a scuola.
Premio Miran Hrovatin
migliore immagine fotografica

Hollander
Scheda dell'autore

Jim Hollander - Ansa
"Medio Oriente"
Nella foto il muro costruito dagli israeliani ferma la corsa di un bambino con la sua bicicletta: una costruzione che sembra voler dividere le coscienze dell'umanità.

 

 

 
Sono disponibili l files Acrobat PDF relativi
al Bando di concorso.

 

Acrobat PDF files containing
the Competition Rules are available.

Organizzazione e relazioni pubbliche: Eventi Made in Italy-Roma
Segreteria Organizzativa:The Office 040 368343 Invia una mail alla segreteria organizzativa di The Office
Comunicazione e Ufficio Stampa: LeonardoServizi 040 314639 Invia una mail all'ufficio stampa
Fotografo ufficiale : Francesco Bruni Invia una mail all'ufficio stampa

 

 


La precedente edizione del premio

SUPERATI I 1000 VISITATORI !!!
Evento collegato

La mostra di Palazzo Costanzi
(piazza Piccola 2)
sarà aperta al pubblico con
ingresso gratuito
da sabato 16 luglio
a domenica 31 luglio
tutti i giorni
con orario quotidiano
10.00-13.00 e 17.00-20.00.

(L'inaugurazione)

 


Fulvio Molinari ha annunciato i vincitori


Uno dei sei trofei assegnati


Il direttivo della Fondazione
(da sinistra Scarpa, Degano, Angiolini, Schifani-Corfini, Depinguente e Marzini)

Responsabile