Sono
stati resi finalmente noti i nomi dei vincitori della II Edizione
del Premio Giornalistico Marco Luchetta.
Nella splendida sala del Ridotto del Teatro Verdi e nella
suggestiva cornice di una splendida mostra delle 63 opere
di Cesare Dell'Acqua avente "Esotismo e mondanità"
quali temi principali della rassegna, che mettono in risalto
la versatilità dellartista sia nellinvenzione
compositiva che nel virtuosismo tecnico, il consigliere della
Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin e membro dello staff
organizzatore del Premio Giornalistico Giovanni Marzini
ha presieduto la conferenza stampa di presentazione dei vincitori
dei premi.
Il primo e fortemente sentito ringraziamento e andato al
presidente della Camera di Commercio di Trieste dott. Antonio
Paoletti, costantemente in contatto con l'organizzazione
per ogni esigenza dell'iniziativa, pur impegnato nelle manifestazioni
che suggellano il 250° anno di vita della Camera di Commercio
che attualmente presiede.
Durante il suo intervento egli ha ricordato le motivazioni
che lo hanno convinto a collaborare con la Rai e la Fondazione,
e ha ribadito il suo personale impegno alla collaborazione
con le future attività della Fondazione.
E' toccato poi al Segretario della Giuria Fulvio Molinari
ricordare le motivazioni che hanno portato alla creazione
di questo Premio Giornalistico che vuole onorare "i colleghi
caduti sul lavoro, perché questo sono ",
e illustrare ai colleghi dell'informazione presenti i vincitori
del premio e le motivazioni dell'attribuzione dei premi.
Di seguito Marzini, ringraziando gli Sponsor della manifestazione
e l'Ansa per la bellissima galleria fotografica "Con
gli occhi dell'innocenza" , ha comunicato il successo
di tale iniziativa che ha già avuto più di
un migliaio di visitatori e ha dato la parola a Enzo Angiolini, presidente della Fondazione, che
ha immediatamente esteso i ringraziamenti ai colleghi dell'informazione
presenti in sala e non per la fattiva collaborazione nell'informare
il pubblico sulle nostre attività e che ovviamente
ci permette di svolgere il nostro lavoro quotidiano proporzionalmente
agli aiuti che da esso riceviamo.
Successivamente Bruno Sulli, Presidente del Consiglio
Comunale di Trieste, ha portato i saluti del sindaco Dipiazza,
manifestando il suo compiacimento per la riuscita della manifestazione.
Per la Provincia di Trieste ha preso la parola il Presidente
Fabio Scocimarro che ha ricordato ai presenti la figura
l'impegno di Marco e dei suoi colleghi.
Marzini ha poi illustrato il ricchissimo il programma della serata,
condotta da Franco Di Mare, che ritorna a Trieste dopo la prima
edizione, e Caterina Balivo, conduttrice di UnoMattina.
Con loro, oltre ai vincitori, sul palco si alterneranno numerosi ospiti
di assoluto prestigio: Moni Ovadia, accompagnato da Pavel
Vernikov e Carlo Boccadoro, Barbara Contini, inviato
speciale del ministero degli Esteri nel Darfur per la missione diplomatica
italiana in Sudan, Maurizio Scelli, commissario straordinario
della Croce Rossa Italiana, e Franco Battiato, che riproporrà
alcune delle sue splendide canzoni.
Ospiti d'eccezione anche in platea, dove siederà un gruppo
di bambini sopravissuti alla tragedia di Beslan, in vacanza in Italia
per ritrovare la spensieratezza perduta in quei drammatici giorni.
La serata finale di piazza Unità verrà ripresa e trasmessa
da Raiuno in differita martedì 26 luglio, con la regia di
Cesare Pierleoni, già responsabile della regia di numerose
manifestazioni e spettacoli di alto livello.
E' toccato poi all'assessore Enrico Bertossi, che
per primo ha creduto in questo nostro progetto, illustrarne
i motivi e le convinzioni nel portarlo avanti, con argomentazioni
che rimandiamo alla registrazione audi odel suo intervento.
Alla fine è stato presentato ufficialmente il gadget
della manifestazione di sabato 23 luglio:
il braccialetto in caucciù, moda di quest'estate
, con il logo del Premio giornalistico e il nome del sito
Internet della Fondazione. Marzini mostra orgoglioso il gadget
del Premio Giornalistico.
I
VINCITORI DEL 2° PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo
Giuseppe "Pucci" Bonavolontà
- Primo Piano Speciale Tg3
"Nicaraguita"
Per aver portato alla luce le contraddizioni sociali di uno dei
paesi più belli e più sfortunati del mondo, il Nicaragua,
dove il contrasto tra la ricchezza abbagliante di pochi e la povertà
totale di tutti gli altri è riassunta dolorosamente dall'immagine
dei bambini alla ricerca di cibo nei grandi immondezzai delle città.
Premio Marco Luchetta
migliore servizio televisivo ex aequo
Gabriella Simoni - Studio Aperto Italia1
"Le due Simone"
Per aver descritto i sentimenti contrastanti delle due Simone rispetto
alla loro missione umanitaria in Iraq prima del rapimento: l'impegno
e la paura, la voglia di esserci ma anche quella di capire, come ogni
essere umano, il limite oltre il quale non vale la pena di andare.
Premio Marco Luchetta
migliore corrispondenza ai quotidiani e periodici
Francesca Paci - La Stampa
"Ultimo viaggio in una bara"
Per aver raccontato il viaggio "di ritorno" di Adriana
e Adina, due ragazze rumene giunte in Italia inseguendo il miraggio
occidentale, morte in una ordinaria notte torinese per il crollo del
capannone dell'ex fabbrica dove dormivano, e ritornate a casa in una
bara, grazie ai soldi raccolti da alcune associazioni di volontariato.
Premio Alessandro Ota
migliori immagini televisive
Massimo Pinzauti - Tg2 Dossier
"Il futuro della Sierra Leone"
Per le immagini di un Paese diviso da decenni di guerra fratricida,
che conosce il dramma dei soldati bambino, ragazzi che hanno vissuto
il peggio, assistendo all'uccisione dei genitori, e per questo si
comportano come i grandi.
Premio Dario D'Angelo quotidiano, o periodico europeo,
non italiano
Monica Garcia Prieto - El Mundo (Spagna)
"I morti di Bassora"
Per aver descritto le conseguenze, la rabbia e i sentimenti della
popolazione di Bassora dopo un attentato, o forse una azione militare
americana, con il coinvolgimento di un autobus gremito da ragazzi
diretti a scuola.
Premio Miran Hrovatin migliore immagine fotografica
Nella foto il muro costruito dagli israeliani ferma la corsa di
un bambino con la sua bicicletta: una costruzione che sembra voler
dividere le coscienze dell'umanità.
Sono disponibili l files Acrobat PDF relativi
al Bando
di concorso.
Organizzazione e relazioni pubbliche: Eventi Made in Italy-Roma
Segreteria Organizzativa:The
Office 040 368343
Comunicazione e Ufficio Stampa: LeonardoServizi
040 314639
Fotografo ufficiale : Francesco Bruni
SUPERATI
I 1000 VISITATORI !!!
Evento collegato La mostra di Palazzo Costanzi
(piazza Piccola 2)
sarà aperta al pubblico con
ingresso gratuito
da sabato 16 luglio
a domenica 31 luglio
tutti i giorni
con orario quotidiano
10.00-13.00 e 17.00-20.00.