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Noa in mezzo ai bambini al termine della serata
del Premio Luchetta
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iamo reduci dalla serata della III edizione del Premio Luchetta,
che ci ha visti impegnati fino a notte inoltrata con la presenza
dei nostri volontari in piazza, in casa con i bambini e con
l'organizzazione dell'evento. |
Ieri sera, dopo la manifestazione, abbiamo portato i nostri bambini,
ormai esausti, a gustare un gelato che ci è stato offerto
dai nostri amici del "sitodesandro.it",
con i quali ci siamo intrattenuti un po'.
Ad un tratto è apparsa Noa, in compagnia della mamma
e dei due figli, Ayehli ed Enea, e i bambini le
sono corsi incontro con ancora nelle orecchie le note della bellissima
interpretazione di "Shalom Shalom" sentita poco prima.
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Vista la caldissima accoglienza, siamo riusciti a strapparle una
promessa grandiosa: "domani vengo a trovarvi a casa vostra
e canterò per voi, se voi danzerete per me!"
Il sonno di quella notte dev'essere stato un'esperienza unica per
tutti i bambini, se la mattina dopo erano in piedi prestissimo con
gli occhi piccoli piccoli, ma già vestiti di tutto punto
per accogliere Noa e la sua famiglia.
Puntuali alle 9 siamo andati a prendere Noa al suo albergo e abbiamo
subito approfittato della presenza del vincitore del premio Hrovatin
per la fotografia Robert Knoth per farci scattare una "foto
d'autore" autografata!
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Poi di corsa in via Valussi dai nostri bambini frementi per l'attesa.
La calorosa accoglienza era prevedibile, ma anche stavolta i bambini
sono andati oltre ogni aspettativa correndo incontro a Noa, Ayehli,
Enea, il manager Pompeo Benincasa con lo staff e Gil
Dor, che è venuto per accompagnare personalmente Noa
nella canzone che ci ha dedicato, al grido di "Shalom Shalom"
Graditissima ospite, ormai affezionata di via Valussi, anche
Angela Buttiglione che per qualche ora ha abbandonato
la veste ufficiale di Presidente della giuria del Premio per
indossare i panni molto più festosi di fan di Noa e
della Fondazione.
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Mentre Ayehli andava a giocare con i suoi nuovi amici, Noa si è
a lungo intrattenuta con i membri del Direttivo, con i volontari
e con le mamme di via Valussi, chiedendo pareri ed esprimendo consensi
per il nostro operato, senza stancarsi di sentire anche le più
semplici quotidianità che accompagnano il nostro percorso di assistenza
alle famiglie da noi ospitate.
Gli affettuosi gesti verso i bambini hanno contribuito non poco a far
assumere a questo incontro un significato molto profondo, che qualsiasi
parola al mondo renderebbe ben più banale di quello che era il
sentimento che ha pervaso un po' tutti i presenti.
Grazie ai capaci traduttori presenti, abbiamo trasmesso
molto di quello che facciamo, ed il compiacimento per questo era piuttosto
palese negli occhi dei nostri nuovi amici.
Poi i bambini hanno reclamato la canzone promessa e le danze sono
iniziate sulle note della splendida voce di Noa e della chitarra
di Gil, che accompagnava l'esibizione con delle incredibili boccacce
che suscitavano l'ilarità sfrenata dei presenti, soprattutto
dei bambini.
Il soprattutto però è superfluo, poichè per qualche
minuto, danzando tutti assieme, anche noi adulti abbiamo goduto delle
magiche note che fluttuavano in via Valussi, e ci siamo lasciati andare
ondeggiando e battendo le mani a ritmo.
L'appetito vien "cantando", in questo caso , e le mamme
hanno ben presto cominciato a sfornare pagnotte, focacce e caffè turco che tutti i presenti hanno molto gradito.
E' stata anche l'occasione per avere una madrina d'eccezione all'inaugurazione
della piscina che i nostri amici del Moto Club e dei Vigili
Urbani ci hanno donato il giorno prima.
Quando l'abbiamo chiesto a Noa, lei ne è stata entusiasta,
ed ancora più appagata nel vedere quanti amici sostengano le
nostre iniziative ed abbiano a cuore in maniera così sentita
i nostri bambini.
Enea gioca con Altina
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Come tutti i bei momenti che durano poco (anche se è
rimasta con noi quasi due ore sotto un sole cocente), Noa ha
dovuto andarsene per seguire i suoi impegni, ma ci ha fatto
un ultimo grande regalo: ha riservato per noi la prima fila
al concerto serale in piazza dell'Unità, invitando tutti
i bambini!.
Poi ha salutato gli adulti con una bellissima frase, che rimarrà scolpita per sempre nel nostro cuore:" God bless you
for what you are doing and how you do it!" (Dio vi
benedica per quello che fate e per come lo fate!". |
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Affettuosità tra Noa e Taibe
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Al pomeriggio abbiamo organizzato il trasporto
dei bambini in piazza Unità d'Italia, un piccolo spuntino
e qualche bibita e poi di corsa al concerto.
Quando ci ha visti, la mamma di Noa è venuta a sedersi per
stare accanto a noi, piazzati clamorosamente in prima fila, e Ayehli
si è scatenato per quest'ultimo incontro con i suoi nuovi
amichetti di via Valussi.
Sembravano non stancarsi mai, con danze, salti e corse sul parterre
che hanno suscitato l'attenzione dei presenti quando Noa ha dedicato
la sua esibizione anche alla Fondazione Luchetta e ai bambini,
che hanno risposto con un grido scatenato al suo saluto.
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Potete immaginare l'entusiasmo durante l'ennesima performance
di Shalom, alla quale i nostri ormai provetti ballerini e ballerine
hanno risposto con calore mettendo in scena per tutti i presenti il
loro ormai collaudato balletto.
Non si stancavano più di ascoltare il dolce canto di Noa, e
siamo rimasti fino alla fine del concerto.
Noa è venuta personalmente a salutarci con la sua famiglia
al termine dello spettacolo e ha voluto posare assieme a noi in un'ultima
fotografia che ha così suggellato questo meraviglioso incontro
con l'artista ma soprattutto con la donna Noa.
Incontro che, indubbiamente, resterà per sempre nei nostri
cuori. |
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Biografia
di Noa tratta dal sito www.noasite.net
Sito
ufficiale
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Shalom Shalom Lyrics:
Noa Music:
Noa/Gil Dor
I'm here to say a word or two
in the name of love and innocence
it's been a long time they've been out of style,
but i won't live in illusion,
there's not much chance that things will change on lonely planet
earth.
all that is natural, all that is free
like me loving you, and you loving me,
like the sweet fruit growing on a tree,
like the blood-red choral in the sea,
like shaking hands and sharing food,
and a real creative attitude
and a big strong hug,yes, that feels good,
and the miracle of birth
shalom shalom,
shalom shalom shalom,
shalom shalom,
shalom shalom shalom
you really don't need a diploma
from any university
to understand and to enjoy
this plentiful diversity
you only need to clean your mind of all those pre-conceptions
and use your mouth for laughing and for asking and to kiss
communicate, communicate,
don't think: "oh lord, i've come too late!" you're always
welcome at love's gate
to wash your feet of fear and hate
so when you come and when you go,
the words are peace, goodbye, hello,
in a language that I know it goes like this:
shalom shalom,shalom
shalom shalom,
shalom shalom,shalom
shalom shalom
so if our strategy is love
(don't bite my head off, i said love)
and you say: "duuuh,
so simple!"
yeah, but easy to miss
.
so when you come and when you go,
so when you come and when you go,
the words are peace, goodbye, hello,
in a language that I know it goes like this:
shalom shalom,shalom
shalom shalom,
shalom shalom,shalom
shalom shalom
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