Dopo il "verde acceso" della passata edizione, quest'anno centinaia di magliette gialle hanno inondato piazza Oberdan e successivamente tutta Trieste in un corteo motorizzato che per ore ha festosamente annunciato alla città l'arrivo di S.Nicolò.
Come da prassi consolidata ormai da svariate edizioni, il "caro vecchietto" si è presentato a Trieste con un mezzo di locomozione "a sorpresa": stavolta ha utilizzato una sbuffante e sferragliante locomotiva d'epoca (grazie sentitamente all'
Ass. FerStoria che ne ha curato i dettagli organizzativi)
che ha stimolato "alla grande" la fantasia di "piccoli e grandi motociclisti" che anche quest'anno hanno risposto in gran numero al richiamo di solidarietà evocato da questa manifestazione.
Segno inequivocabile del trascorrere dei tempi e del fatto che le frontiere cadono non solo a parole ma anche coi fatti, ci ha fatto un gran piacere vedere, tra tutte le Forze Armate e le Forze di Polizia intervenute a garanzia della sicurezza del corteo, anche la macchina della Polizia Stradale Slovena.
Incuriositi dalla quantità di persone partecipanti, i poliziotti della vicina repubblica sono stati accuratamente informati dagli organizzatori sulle motivazioni e sui risultati di questa 13a edizione, giungendo in via Valussi ben consci di quello che stava accadendo attorno a loro.
Ai due agenti va il nostro benvenuto e un caloroso arrivederci al prossimo anno.
Tornando sui risultati ottenuti, Mario Vesnaver, che assieme a Cristiano e Barbara e a tanti loro amici organizzano l'evento, li ha illustrati in via Valussi comunicando due dati fondamentali: il primo è quello di aver vinto la scommessa con la nostra Ariella di superare la cifra dell'anno scorso.
Ariella stessa, ovviamente felice di aver perduto, ha affermato che non avrebbe mai pensato di poter raggiungere simili risultati.
Da parte nostra siamo invece certi che il crescente numero di partecipanti, ma soprattutto il sentimento che li anima, non potrà che portarli a migliorare ogni anno di più.
Il secondo, invece, che la ragguardevole cifra di 18.000 Euro sarà immediatamente messa a disposizione presso l'ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste per le cure necessarie ai bambini ospiti della nostra Fondazione...quante cose potremo fare in più con questi fondi!
Naturalmente non è mancato il "pieno" di giocattoli che S.Nicolò ha personalmente consegnato a ciascuno dei piccoli e grandi ospiti della Fondazione che per l'occasione, aiutati da Julia e Samantha, si sono concentrati tutti in via Valussi, ognuno con le sue difficoltà e con i suoi problemi fisici e psicologici, ma pronti ad inebriarsi del clima di amore, fratellanza e solidarietà che, come noto, la fa da padrone nelle nostre case di accoglienza.
Già...l'Amore, quello con la "A" maiuscola...quello sottolineato dal Segretario Gianni Scarpa,(per la prima e ultima volta assente per cause di forza maggiore) che non è mancato all'appuntamento anche se in maniera virtuale.
Ai partecipanti è stata data lettura di un suo messaggio di ringraziamento che, nel citare l'impegno che gli organizzatori di questo evento si sobbarcano, ha voluto ricordare con affetto l'amicizia per gli scomparsi Walter e Marino, che per anni si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione, portando sempre parole di conforto ai nostri bambini, e di Cucciolo, al quale siamo tutti vicini nel momento della sua più ardua battaglia.
Proprio a Cucciolo, dopo aver formalmente chiesto scusa a S.Nicolò promettendo di essere bravo e mai più assente, ha dato appuntamento per la prossima edizione, in sella all'Harley dell'amico Walter.
In quel momento un fragoroso applauso è rimbombato in via Valussi, quasi pari al frastuono delle centinaia di moto che avevano portato lì coloro i quali ora applaudivano commossi!
Ormai diventa un'impresa ardua citare tutti coloro che partecipano a "S.Nicolò si mette in moto" .
Riteniamo che il modo più giusto per farlo sia quello di indirizzare i nostri lettori al sito ufficiale della manifestazione, abilmente redatto da Barbara e ricco di una nutrita e rinnovata galleria fotografica dove si siamo proprio tutti !
E proprio alle parole di commento di Barbara lasciamo la chiusura:
Che dire...siete mitici !
Grazie ragazzi, grazie S.Nicolò...vi aspettiamo il prossimo anno!