A distanza di anni dalla scomparsa dei nostri amici e con l'attenuarsi dei conflitti etnici nei vicini paesi Balcanici, abbiamo riscontrato, com'era prevedibile, un calo di attenzione pubblica verso quelli che invece rimangono problemi aperti per tanti bambini che soffrono spesso ora dei problemi causati in quegli anni: carenza cronica di strutture sanitarie adeguate, lentezza della diagnosi di talune malattie che agli stadi iniziali possono essere debellate se combattute efficacemente e tempestivamente, solo per citarne alcune.
Agli inizi del 2004, nel decennale della morte di Marco , Alessandro, Dario e Miran, abbiamo pensato che ora poteva essere il momento di seminare nelle nuove generazioni il principio di pace che ci anima e che ci ha permesso di agire oltre i confini nazionali arrivando velocemente laddove era più necessario, sia fisicamente che con la tenace pressione telefonica ed epistolare esercitata presso le ambasciate italiane all'estero e le organizzazioni sul territorio.
Oggi il principale ostacolo per la nostra attività non sono più le bombe e le strade distrutte, le milizie scatenate che offendono nel corpo coloro che tentano di portare il loro aiuto o la loro testimonianza perchè cose simili non accadano più.
Oggi il rischio è che il nostro avversario sia l'indifferenza della gente, delle istituzioni e di coloro che dovrebbero vigilare sulla situazione.
Con queste motivazioni abbiamo iniziato un percorso di informazione nelle scuole che, a onor del vero, è nato dalle scuole stesse per interessamento diretto di insegnanti ed istituzioni che, sul territorio, operano a contatto diretto con gli alunni e le loro famiglie.
Noi sapevamo cosa dovevamo fare.....il come ce l'hanno indicato loro!
E sarà per noi un onore poter aggiornare sempre più frequentemente queste pagine, condividendo con chi ci legge quei momenti entusiasmanti che ci danno ogni volta la carica necessaria per affrontare le quotidiane attività per i nostri bambini!